The Watch Plays Genesis in concerto - Date info e biglietti

C’è un momento, durante ogni concerto dei The Watch Plays Genesis, in cui il tempo si ferma. Le luci si abbassano, le prime note di Dancing with the Moonlit Knight riempiono la sala, e d’improvviso ti ritrovi immerso negli anni Settanta, in quell’epoca dove il rock era un viaggio, non una semplice playlist.
E lì capisci che non si tratta solo di una tribute band, ma di una vera esperienza Genesis.

Un viaggio nel cuore del progressive

Da Milano a Londra, passando per le principali città europee, i The Watch hanno conquistato un pubblico sempre più ampio con il tour “The Watch plays Genesis – Foxtrot & Selling England by the Pound”.
Un titolo che è già una promessa: rivivere due capolavori assoluti del progressive rock, Foxtrot (1972) e Selling England by the Pound (1973), album che hanno scritto la storia della musica e definito il suono di un’epoca.

La band italiana, guidata da Simone Rossetti, è riuscita in un’impresa che molti credevano impossibile: riportare in vita la magia dei primi Genesis, quelli di Peter Gabriel, Steve Hackett, Tony Banks, Mike Rutherford e Phil Collins agli esordi.
E lo fa con una fedeltà sonora e un’energia emotiva che lasciano senza parole anche i fan più esigenti.

Non una copia, ma una rinascita sonora

Chi ha assistito a un loro concerto lo sa: i The Watch non imitano, ricreano.
Dalla voce di Rossetti — così simile a quella del giovane Gabriel da sembrare un incantesimo — ai suoni vintage dei synth e delle chitarre, ogni dettaglio è curato con rispetto maniacale.
Ma ciò che rende unici i loro spettacoli è l’anima.
L’anima di chi ama quella musica, la suona con dedizione e la offre al pubblico come un rito collettivo.

Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis, lo ha detto chiaramente:

“The Watch è una band di musicisti molto talentuosi. Li raccomando senza esitazione.”

E quando un Genesis in persona conferma la tua autenticità, sai di essere sulla strada giusta.

Il tour italiano 2025

Dopo il successo delle tappe europee, i The Watch Plays Genesis tornano finalmente in Italia con una serie di concerti che faranno tappa nei teatri più amati del Paese.
Il tour toccherà alcune delle città simbolo della musica live, da Genova al cuore dei concerti a Milano, dove la band giocherà in casa al Teatro Carcano, fino ai grandi appuntamenti con i concerti a Roma, nella cornice del Teatro Ambra Jovinelli, e i concerti a Firenze al Teatro Cartiere Carrara, dove il pubblico potrà rivivere le emozioni del progressive più autentico.

Non mancheranno tappe nel Nord Italia, con concerti a Torino (Nichelino – Teatro Superga), concerti a Bologna, Parma e Genova, per un calendario che celebra il culto del rock sinfonico e la passione di migliaia di fan.

Ogni data sarà un’esperienza unica: una serata dove la voce di Simone Rossetti e i suoni vintage dei The Watch riporteranno in vita la magia di Selling England by the Pound e Foxtrot, due capolavori che hanno segnato la storia dei Genesis e del rock mondiale.

Biglietti e informazioni

I biglietti per i concerti dei The Watch Plays Genesis sono già disponibili, con prezzi a partire da €29,90.
Le date stanno registrando un grande interesse, e molti spettacoli in Europa hanno già registrato il sold out.
Se ami i Genesis, se il suono del Mellotron ti fa ancora vibrare il cuore, questo è il momento di rivivere quella magia dal vivo.

Scegli la tua tappa e accedi alla scheda del concerto per info e biglietti:

🎧 Rivivi la magia di “Selling England by the Pound”

Album Selling England by the Pound dei GENESIS

Pubblicato nel 1973, Selling England by the Pound è molto più di un album: è un viaggio sonoro nella poesia dei Genesis, dove arte, rock e sogno si fondono in un capolavoro senza tempo.
Brani leggendari come Firth of Fifth, I Know What I Like (In Your Wardrobe) e The Cinema Show continuano a ispirare generazioni di musicisti e fan del progressive.

👉 Riascolta il capolavoro che ha cambiato la storia del rock.

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La voce, la scena, l’atmosfera: tutto come allora

I concerti dei The Watch Plays Genesis sono costruiti come veri spettacoli teatrali.
Luci, flauti, tastiere, atmosfere sospese: ogni elemento contribuisce a ricreare quella dimensione “mistica” che caratterizzava i live dei Genesis nei loro anni d’oro.
Chiudi gli occhi durante Supper’s Ready, e per un attimo ti sembra di essere nel 1973, tra pubblico in delirio e suoni che sembrano provenire da un’altra galassia.

La voce di Rossetti, definita da UK Prog Newsletter “la più simile in assoluto a quella di Peter Gabriel”, unita alla maestria tecnica di Valerio De Vittorio (tastiere, synth, chitarre), Mattia Rossetti (basso), Francesco Vaccarezza (batteria) e Andrea Giustiniani (chitarre), trasforma ogni concerto in un atto d’amore per il prog.

The Watch Plays Genesis Live

Perché andare a vederli

Perché il prog non è solo un genere musicale, è un modo di sentire.
E i The Watch lo hanno capito meglio di chiunque altro.
Ascoltarli significa rivivere una parte di storia, ma anche riscoprire la potenza della musica suonata davvero, senza filtri e senza artifici.
Significa ricordare che un concerto può ancora essere un’esperienza spirituale, non solo un evento.

Un’eredità che continua a brillare

I Genesis hanno lasciato un segno indelebile nella storia del rock, ma la loro musica continua a vivere grazie a chi la ama davvero.
E i The Watch ne sono la prova più autentica.
Non un semplice tributo, ma un ponte tra passato e presente, tra l’arte e la passione.
Perché certe emozioni non si imitano: si tramandano, nota dopo nota.