Seconda serata Sanremo 2026: programma e cantanti 25 febbraio

La prima serata ha acceso le luci, fatto ascoltare tutte le 30 canzoni e acceso le prime discussioni.
Ora il Festival di Sanremo 2026 entra davvero nel vivo.

Mercoledì 25 febbraio non è una semplice continuazione: è la serata in cui la gara prende una forma concreta. Si restringe il campo dei Big sul palco e, soprattutto, iniziano le sfide delle Nuove Proposte con il pubblico che entra ufficialmente nel meccanismo del voto.

È qui che Sanremo smette di essere solo ascolto e diventa competizione.

Carlo Conti, Laura Pausini e un trio che cambia ritmo

La guida resta salda: Carlo Conti conduce, con Laura Pausini al suo fianco per tutta la settimana.

La loro presenza dà continuità e equilibrio, dopo una prima serata lunga e intensa.

Ma il 25 febbraio cambia il volto del palco grazie ai co-conduttori della serata: Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo.

È una combinazione studiata per creare dinamica: eleganza e spontaneità, imprevedibilità e ironia.
Dopo l’impatto inaugurale, questa è la serata in cui lo spettacolo trova un ritmo più fluido, più televisivo, ma senza perdere la centralità della musica.

I 15 Big della seconda serata: metà gara, doppia attenzione

A differenza della prima serata, non tornano tutti e 30 i Campioni.
Sul palco si esibiscono 15 Big, mentre gli altri torneranno nella terza serata.

Questo cambia la percezione della puntata. Con meno esibizioni, ogni performance pesa di più. C’è meno “effetto maratona” e più attenzione su ogni singola canzone.

L’elenco completo dei 30 Campioni in gara – da Arisa a Tommaso Paradiso, passando per Ermal Meta, Levante, Patty Pravo, Raf, Dargen D’Amico e tanti altri – racconta un’edizione trasversale, generazionale, stilisticamente varia.

Ora però la domanda è una sola:
chi riuscirà a confermare le sensazioni della prima sera?
E chi invece sorprenderà davvero dal vivo?

Nuove Proposte: la serata in cui si gioca tutto

Se per i Big è una fase di consolidamento, per le Nuove Proposte la seconda serata è decisiva.

Sono previste due sfide dirette tra i quattro artisti in gara. I vincitori accederanno alla serata successiva.

Qui il clima cambia. Non è solo esibizione: è eliminazione.

Il sistema di voto è misto:

  • 34% televoto
  • 33% Sala Stampa TV e Web
  • 33% Giuria delle Radio

Il pubblico può votare tramite i codici assegnati alle sfide (31 e 32 per la prima, 33 e 34 per la seconda), con un massimo di tre voti per sessione.

È la prima serata in cui il telespettatore sente davvero di poter incidere.

E gli ospiti?

Anche nella seconda serata c’è una presenza fissa che accompagna tutta l’edizione: Max Pezzali, protagonista ogni sera con la sua esibizione dalla nave Costa attraccata davanti a Sanremo.

È l’ospite “costante” di questo Festival, quello che crea continuità tra una puntata e l’altra e che, puntualmente, riporta tutti a cantare a memoria.

Ma in co-conduzione troviamo Achille Lauro, artista abituato a trasformare ogni presenza sanremese in un momento scenico forte.Non è stata comunicata ufficialmente una sua performance musicale specifica, ma la sua presenza resta uno degli elementi più attesi della serata.

E poi c’è il Festival che vive anche fuori dal teatro: in Piazza Colombo, sul Suzuki Stage 2026, mercoledì 25 febbraio si esibisce Bresh, ospite del palco outdoor ufficiale della manifestazione.

Dentro l’Ariston si gareggia, davanti al porto si canta, in piazza si vibra.
Sanremo 2026 continua così: diffuso, condiviso, ovunque.

Perché la seconda serata conta più di quanto pensi

La prima sera crea curiosità.
La seconda crea gerarchie.

È qui che iniziano a delinearsi le narrazioni:
chi è costante, chi cresce, chi divide il pubblico, chi mette d’accordo giurie e televoto.

È anche la serata in cui molti cambiano idea rispetto al primo ascolto. Perché Sanremo, lo sappiamo, vive di dettagli: un’orchestrazione che colpisce, un’interpretazione più intensa, un ritornello che resta in testa.

E quando entrano in gioco le eliminazioni delle Nuove Proposte, la tensione sale davvero.

Ora dimmelo tu

Seguirai con più attenzione i 15 Big o le sfide delle Nuove Proposte?
Hai già un nome che secondo te può crescere proprio dalla seconda serata?

Scrivilo nei commenti: Sanremo non si guarda soltanto, si discute. E si vive insieme.