
Sette anni. Tanto è passato dall’ultima volta che Lady Gaga ha illuminato un palco italiano. Ora, finalmente, il conto alla rovescia è finito: domenica 19 e lunedì 20 ottobre 2025, la popstar più iconica e imprevedibile del nostro tempo arriva all’Unipol Forum di Milano con due show che promettono di far tremare le fondamenta di Assago.
Un ritorno che si inserisce perfettamente nel calendario dei grandi concerti a Milano, confermando la città come una delle capitali europee della musica live.
Il tour si chiama “The Mayhem Ball”, e già dal nome si capisce che non sarà un semplice concerto, ma un’esperienza immersiva fatta di musica, teatralità e caos creativo — il tutto rigorosamente in stile Gaga.
Il ritorno della regina del pop teatrale

Dopo anni di silenzio dai palchi italiani, Lady Gaga torna con un nuovo album, Mayhem, uscito il 7 marzo 2025, che ha già conquistato classifiche e cuori con singoli come Die With a Smile (in duetto con Bruno Mars). Il tour mondiale, partito da Las Vegas a luglio, ha già registrato sold out in ogni città: da New York a Londra, da Toronto a Barcellona. Milano, ovviamente, non poteva essere da meno — i biglietti sono andati esauriti in poche ore, lasciando molti fan a fissare la schermata dei siti con lo stesso sguardo di chi ha appena perso il treno della vita.
Ma la buona notizia è che chi è riuscito ad accaparrarsi un posto vivrà due serate che si preannunciano memorabili. Gaga torna in arena con 87 spettacoli globali e una produzione mastodontica che mescola performance, arte visiva e pura follia pop. In scena, un corpo di ballo di 30 elementi, scenografie mobili, maxi schermi e un concept teatrale diviso in quattro atti più finale.
Uno show tra caos e rinascita
La trama del Mayhem Ball è tanto surreale quanto profondamente umana. Sul palco, Gaga interpreta una doppia sé stessa: la “Mistress of Mayhem”, padrona del caos, e la versione rinata di sé, simbolo di luce e libertà. Un viaggio che inizia nel disordine più totale — tra abiti rossi e parrucche nere — per poi approdare alla rinascita, rappresentata da costumi bianchi e luci accecanti.
E nel mezzo? Una scaletta da urlo, che potrebbe seguire l’impianto dei concerti già andati in scena nelle prime tappe del tour internazionale — anche se, conoscendo Gaga, non è escluso che a Milano decida di cambiare qualcosa all’ultimo momento (perché la sorpresa è parte dello spettacolo).
Tra i brani più probabili troviamo:
Bloody Mary, Poker Face e Judas per l’apertura da brividi;
Paparazzi e LoveGame per il ritorno al pop più puro;
Applause, Just Dance e Born This Way per ricordarci perché Gaga è una religione;
e infine Million Reasons, Shallow e Bad Romance per il gran finale, con l’artista sola al piano in uno dei momenti più intensi dello show.
Uno spettacolo che alterna teatralità e vulnerabilità, tra maxi scenografie e momenti intimi, tra caos visivo e voce pura. Il tutto raccontato con quella dose di ironia e provocazione che solo Lady Gaga sa gestire senza sembrare mai eccessiva, ma sempre geniale.
Sold out, lacrime e speranze

C’è chi ha dormito in coda virtuale per ore e chi ha implorato gli dei del Wi-Fi invano. Sì, i biglietti per Lady Gaga a Milano sono stati un miraggio: esauriti in tempo record. Una delusione per molti, ma anche la prova di quanto forte fosse la voglia di rivederla dal vivo.
Il consiglio per chi non ce l’ha fatta? Tieni d’occhio i canali ufficiali: a volte, anche se in questo caso molto difficile, qualche biglietto torna disponibile nei giorni prima del concerto. E in ogni caso, anche senza ticket, vale la pena vivere l’atmosfera che si respira attorno all’Unipol Forum e in generale a Milano: un piccolo universo di glitter, look eccentrici e fan pronti a trasformare il parcheggio in un pre-show alternativo.
L’arena del pop: l’Unipol Forum
Il Forum di Assago è ormai casa per i grandi eventi musicali internazionali. A soli 3 km da Milano, si raggiunge facilmente in auto o con la metro linea verde (fermata Assago-Milanofiori Forum). Per chi viene in macchina, c’è il Park B, aperto durante gli eventi con tariffe a partire da 10 €, e persino punti di ricarica per auto elettriche.
Ricorda che non si può entrare con zaini o borse grandi — solo formati A4, meglio se trasparenti. E sì, la sicurezza è rigorosa: niente videocamere, niente fumo e, soprattutto, niente ticket falsi.
Un tour che riscrive il concetto di “pop show”

Ogni tappa del Mayhem Ball è un piccolo manifesto visivo. C’è il gigantesco teschio che ruota al centro del palco, la gonna di cinque metri che si apre svelando una gabbia di ballerini, la passerella che diventa un fiume virtuale, e un’infinità di dettagli curati al millimetro per rendere ogni show un’esperienza sensoriale. Ma, come sempre, il momento più toccante arriva quando Gaga si siede al piano, da sola, e canta: è lì che il clamore si ferma e resta solo la voce, quella vera, che ti entra sotto pelle.
Dopo le due date milanesi, Lady Gaga continuerà il suo viaggio attraverso l’Europa, portando il suo spettacolo nelle arene più iconiche del continente: dal Palau Sant Jordi di Barcellona alla Uber Arena di Berlino, dal Ziggo Dome di Amsterdam al Sportpaleis di Anversa, fino a Lione e a una lunga serie di concerti all’Accor Arena di Parigi, dove il Mayhem Ball chiuderà la sua sezione europea a fine novembre. Un percorso che conferma la natura globale di questo tour: un trionfo di suoni, luci e visioni che fonde musica, arte e teatro come solo Lady Gaga sa fare.
Cosa ci resta da dire?
Che sì, Lady Gaga a Milano (2025) sarà molto più di un concerto: sarà un rito collettivo, una festa pop, un atto di catarsi collettiva dopo anni di attesa.
E per chi non ci sarà? Consolati con l’idea che Gaga non suona mai la stessa nota due volte.
It’s not just a concert — it’s Mayhem.