ENERGY MUSICFEST 2009
GENOVA - Porto Antico - Arena del Mare
11- 21 luglio 2009
Si comincia sabato 11 luglio, con la prima delle due date italiane della Iron Maiden World Convention. Sul palco saliranno le tre migliori tribute band degli Iron Maiden in Europa cpn la straordinaria partecipazione di Dennis Stratton, primo grande e geniale chitarrista della line up originale degli Iron Maiden- Queste le band i tedeschi 667 Neighbour Of The Beast, gli ungheresi Iron Maidnem Ungh e gli italianissimi Clairvoyants. Scenografia e palco non sono da meno, ispirate ai veri concerti dei Maiden, compreso il gigante della mascotte Eddie, che comparirà durante le esibizioni delle tre band.
Sabato 18 luglio, unica data genovese del festival Just Like a Woman, che si svolgerà fino al 28 tra Genova e Savona, arriva Rachelle Ferrell, ritenuta la miglkior jazz vocalist del momento. Originaria della Pennsylvania, ha cominciato la sua carriera come corista per Lou Rawls, Patti Labelle, Vanessa Williams e George Duke, fino al suo debutto con “First Instrument”, dove è accompagnata da artisti come Wayne Shorter, Michel Petrucciani, Stanley Clarke e molti altri. Arriva poi ad incidere per etichette storiche del jazz come Capitol e Blue Note, e riscuote consensi in tutto il mondo partecipando ai maggior jazz festival da Montreaux a Umbria.
Lunedì 20 luglio, per la prima volta a Genova, sono di scena gli inglesi Incognito, pionieri dell’Acid Jazz., presentando le loro innumerevoli hits Nati nel 1981 e capitanati dal fondatore Jean-Paul “Bluey” Maunick, gli Incognito salgono alla ribalta nel 1991 con la cover di Stenie Wonder “Don’t You Worry ‘Bout A Thing”, e successivamente con gli album “Tribes Vibes and Scribes” e “Positivity”. Nel 2008 esce il loro ultimo album “Tales From The Beach”, trascinato dall’ottimo singolo “N.O.T.”.
La chiusura dell’Energy MusicFest è affidata, martedì 21 luglio, a un nome storico del rock mondiale: Eric Burdon & The Animals che, con la ineguagliabile sua voce, ha scritto pagine indelebili prima del beat e poi della psichedelia, grazie a brani indimenticabili come “Don’t Let Me Be Misunderstood” e “The House Of The Rising Sun” e le altrettanto celeberrime “We’ve Got To Get Out Of This Place” e “San Franciscan Nights”